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Exhibition: Eighteenth-Century Verona — Tiepolo, Cignaroli, Rotari

Posted in exhibitions by Editor on January 2, 2012

The following comes from the Comune di Verona website. There’s also a fine site dedicated to the exhibition.

Il Settecento a Verona: Tiepolo, Cignaroli, Rotari
Palazzo della Gran Guardia, Verona, 26 November 2011 — 9 April 2012

Curated by Fabrizio Magani, Paola Marini, and Andrea Tomezzoli

La mostra è incentrata sulle peculiarità che la cultura e la tradizione pittorica assunsero nel Settecento a Verona, città che riuscì a mantenere sempre autonomia e originalità rispetto alle correnti dominanti nella vicina Venezia.

Sono esposti 150 capolavori tra dipinti, disegni, stampe e documenti, provenienti da importanti musei stranieri come l’Ermitage di Pietroburgo, il Prado di Madrid, il Victoria and Albert di Londra, la Gemäldegalerie di Dresda, il Kunsthistorisches di Vienna, lo Szépmuvészeti di Budapest, oltre che dai principali musei italiani.

Ampio spazio sarà dedicato a due importanti artisti veronesi: Pietro Antonio Rotari, definito il “pittore della corte russa” per aver lavorato a lungo a servizio degli zar e dell’imperatrice Elisabetta, e Giambettino Cignaroli, fondatore dell’Accademia di Pittura che porta il suo nome. I due furono emblemi di un classicismo di grande innovazione e modernità che, grazie al patrocinio di un altro grande veronese, Scipione Maffei, ha dominato la pittura dell’intero secolo.

Le sezioni della mostra daranno conto anche della ricchezza e della varietà dei risultati conseguiti a Verona nell’età dei Lumi, nonché della rete di committenti prestigiosi – anche internazionali (del calibro di Stanislao Augusto Poniatowsky di Polonia, dei principi di Sassonia, di Clemente Augusto di Baviera o Carlo Firmian, plenipotenziario di Maria Teresa) – che richiesero opere veronesi.

Nell’esposizione avrà un posto speciale la sezione dedicata ai vedutisti come Bernardo Bellotto, così come il nucleo di opere realizzate per la città scaligera da Giambattista e Giandomenico Tiepolo. Con modalità assolutamente innovative, grazie all’ausilio delle nuove tecnologie, il pubblico avrà il privilegio esclusivo di scoprire il lavoro di recupero che ha portato alla restituzione virtuale del soffitto dipinto da Giambattista Tiepolo per Palazzo Canossa a Verona, andato in parte distrutto al termine della seconda guerra mondiale.

La mostra sarà integrata da itinerari  che guideranno il visitatore alla scoperta, da un lato, di opere d’arte sacra conservate nelle chiese di Verona, dall’altro, di straordinari interventi pittorici realizzati per palazzi e ville signorili della città e della provincia che sveleranno il secolo d’oro della decorazione delle ville venete.

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Three of the five lectures associated with the exhibition took place in October and November. Two more take place in January and February. Click on the image to the right for more information.

31 January 2012, 5:30
Giuseppe Pavanello (Fondazione Giorgio Cini), IlMonumento funerario di Maria Cristina d’Asburgo-Lorena” di Antonio Canova: dal patetismo alla compassione

28 February 2012, 5:30
Catherine Whistler (Ashmolean Museum), Fantasia e realtà: Giambattista Tiepolo a Würzburg, Verona e Madrid